Alessandro Barbero Podcast - La Storia

Alessandro Barbero Podcast - La Storia

Curato da: Primo Vassallo

431 - Lo SPETTRO della LOTTA di CLASSE - Alessandro Barbero al Leoncavallo
Canale Podcast dedicato al professor Alessandro Barbero focalizzato su interventi brevi, conferenze inedite e podcast non reperibili su altri canali. (Non ufficiale - come tutti) . . // Disclaimer // Tutti gli audio disponibili sono utilizzati negli episodi dopo previo consenso e accordo con i distributori originali di altre piattaforme e/o comunque distribuiti liberamente e originariamente con licenze CC BY 4.0 e affini (o registrati in loco), viene sempre riportata la fonte principale. I titoli potrebbero differire in caso di titoli originali troppo lunghi o estratti brevi. Per qualsiasi dubbio o problema contattateci PER FAVORE prima alla nostra mail: vassallidibarbero[@]gmail[dot]com
431 - Lo SPETTRO della LOTTA di CLASSE - Alessandro Barbero al Leoncavallo
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Episode's summary

L'episodio analizza le dinamiche delle rivolte sociali nella seconda metà del Trecento, smentendo l'idea che scoppino solo durante carestie e mostrando come il relativo benessere post-pestilenza abbia aumentato il potere contrattuale dei lavoratori. Attraverso l'esempio del tumulto dei Ciompi a Firenze, si esplora la disparità tra le organizzazioni delle classi padronali e la mancanza di strutture collettive per gli operai tessili. Il racconto prosegue indagando il concetto di legittimità nelle rivolte medievali, dove i ribelli cercavano di agire sotto simboli di autorità preesistenti per presentare le proprie azioni come un ripristino della giustizia. Infine, la discussione si sposta sulla natura della storiografia, riflettendo su come il compito dello storico sia interpretare i fatti attraverso la consapevolezza dei propri pregiudizi culturali e del contesto presente.

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Highlights

queste rivolte sono, poi ne parleramente se verrà fuori, sono rivolte consapevoli di gente che ha capito cosa c'è che non gli piace nel modo in cui funziona il loro mondo e che hanno in mente di cambiare tutto

00:07:35 · L'autore contesta la visione storiografica che vede le rivolte medievali come semplici scoppi di rabbia di popolazioni analfabete e affamate.

non è quando i poveri sono più schiacciati, stroncati, oppressi e affamati che è probabile che scoppi una rivolta. È più probabile che scoppi quando i poveri hanno avuto modo di alzare un po' la testa e di vivere un po' meglio

00:09:24 · Viene presentata la tesi secondo cui il benessere relativo, derivante dalla scarsità di manodopera post-peste, favorisce l'insorgenza di rivolte.

Perché le organizzazioni della gente che lavora sono le organizzazioni di quelli dei padroni sostanzialmente, sono le organizzazioni di quelli che sono i padroni della bottega e che hanno investito.

00:17:36 · L'autore spiega perché la struttura associativa medievale favorisse esclusivamente le classi proprietarie e non i lavoratori salariati.

Significa che i ribelli hanno bisogno di sentire che quello che stanno facendo ha una legittimità superiore.

00:57:22 · L'autore spiega perché i ribelli francesi e inglesi utilizzassero simboli regali o religiosi per giustificare le loro rivolte.

la storia ha rischio sempre di poter classificare il proprio oggetto solo dopo che questo sia stato compiuto

01:06:07 · Viene introdotta la metafora della Nottola di Minerva per descrivere la natura retrospettiva della storiografia.

Episodes

431-

Lo SPETTRO della LOTTA di CLASSE - Alessandro Barbero al Leoncavallo

L'episodio analizza le dinamiche delle rivolte sociali nella seconda metà del Trecento, smentendo l'idea che scoppino solo durante carestie e mostrando come il relativo benessere post-pestilenza abbia aumentato il potere contrattuale dei lavoratori. Attraverso l'esempio del tumulto dei Ciompi a Firenze, si esplora la disparità tra le organizzazioni delle classi padronali e la mancanza di strutture collettive per gli operai tessili. Il racconto prosegue indagando il concetto di legittimità nelle rivolte medievali, dove i ribelli cercavano di agire sotto simboli di autorità preesistenti per presentare le proprie azioni come un ripristino della giustizia. Infine, la discussione si sposta sulla natura della storiografia, riflettendo su come il compito dello storico sia interpretare i fatti attraverso la consapevolezza dei propri pregiudizi culturali e del contesto presente.

10 Jul 2026
430-

Perché dobbiamo SALVARE i PROMESSI SPOSI - Alessandro Barbero

In questo episodio, si analizza la figura di Manzoni contestandone l'immagine di autore moderato per metterne in luce la radicalità nella denuncia del potere e nella difesa dell'autodeterminazione individuale. Il dibattito esplora la sua capacità di agire come ponte tra l'illuminismo del Settecento e il Romanticismo dell'Ottocento. L'analisi prosegue esaminando la visione manzoniana della nazione, basata su valori di buon governo e razionalità piuttosto che su identità etnica, e la sua lucida critica all'imperialismo romano. Il percorso si conclude con una riflessione sulla rappresentazione del popolo e della giustizia nelle sue opere.

03 Jul 2026
429-

Lo SPERMA FEMMINILE - Alessandro Barbero

L'episodio esplora le complesse concezioni della fisiologia umana e della sessualità nel Medioevo, analizzando il dibattito scientifico e teologico sulla natura del concepimento. Attraverso il confronto tra la visione aristotelica, che negava l'esistenza dello sperma femminile, e le teorie mediche di Ippocrate e Galeno, l'autore illustra come la necessità del piacere femminile per la fecondazione abbia influenzato la morale e la pratica clinica dell'epoca. Il racconto approfondisce il ruolo del clero e dei medici nel definire i confini tra naturale e peccaminoso, esaminando trattati di autori come Giovanni di Gadsden e Alberto Magno. L'analisi si estende alla nascita della chirurgia moderna e dell'anatomia scientifica, evidenziando come il Medioevo non sia stato un'epoca di declino, ma un periodo fondamentale di sperimentazione e progresso verso la modernità.

27 Jun 2026
428-

Cosa MANGIAVANO DAVVERO nel MEDIOEVO? Alessandro Barbero spiega tutto

In questo episodio, la storia viene esplorata attraverso la lente della narrazione e dei dettagli quotidiani, partendo dal metodo di Marc Bloch per unire documenti e racconto. Attraverso l'analisi di abitudini alimentari, l'evoluzione della produzione di zucchero e la cronaca di Salimbene da Parma, si scopre come la cultura gastronomica sia stata plasmata da regole religiose e sociali. La discussione approfondisce l'impatto della Quaresima sui commerci, il valore simbolico dell'olio e l'uso delle spezie come strumento di distinzione sociale. L'analisi si estende infine all'evoluzione antropologica del cibo, esaminando come l'orario dei pasti e la gestione delle risorse abbiano storicamente definito il potere e le gerarchie di genere.

20 Jun 2026
427-

Il RIBELLE di DIO - Alessandro Barbero (Roma, 2026)

L'episodio analizza l'evoluzione della figura di San Francesco d'Assisi, esaminando il passaggio dalle testimonianze storiche del suo testamento alle ricostruzioni agiografiche di autori come Tommaso da Celano e Bonaventura. Si esplora come la narrazione sia stata trasformata da una realtà di povertà radicale a una struttura dottrinale e simbolica volta a enfatizzare la perfezione divina. Il racconto approfondisce le tensioni interne all'ordine francescano, evidenziando il conflitto tra l'ideale ascetico originale e la necessità di gestire una complessa organizzazione gerarchica. Attraverso l'analisi delle opere dei biografi, emergono le contraddizioni riguardanti il lavoro, il possesso dei beni e il rapporto con Santa Chiara, fino alla decisione papale di privare il testamento di Francesco di valore normativo.

15 Jun 2026